L’Ego-sistema del Lavoro e Collezionismo Curriculum Vitae
L’Ego-sistema del Lavoro e Collezionismo Curriculum Vitae
Perché il tuo CV finisce nel nulla (e non è colpa tua)
C’è qualcosa che non torna. Lo vedi tu, lo vedo io.
Apri i portali di ricerca lavoro e trovi gli stessi annunci della scorsa settimana, dello scorso mese, dell’anno scorso.
Centinaia di candidature inviate, zero risposte.
Eppure, quell’annuncio viene ripubblicato ancora. “Assumiamo”, dicono.
La verità?
Non stanno cercando te. Ti avrebbero già trovato. E’ plausibile che stiano collezionando pezzi di ricambio.
Il fallimento della logica: quando l’ego batte il profitto
Se fossimo ancora nel capitalismo, legato al risultato economico, tutto questo sarebbe pura follia economica. Qualsiasi imprenditore sano di mente sa che il turnover selvaggio è un salasso: costa formare, costa inserire, costa perdere la memoria storica di un team affiatato.
Eppure, oggi si preferisce lasciar andare chi porta valore per ricominciare da capo.
Perché? La risposta non è nei bilanci, ma nella testa di chi comanda. Siamo passati dal capitalismo all’Egoismo.
Il gioco dell’ego: manager che “non sanno di non sapere”
Osserviamo i fatti: oggi ai posti di comando spesso siede chi ha un bisogno disperato di far apparire che il successo sia merito proprio, non del team. Se il personale chiave brilla troppo o, peggio, inizia a chiedere rispetto e condizioni adeguate, diventa un pericolo per l’immagine del manager.
Cosa succede allora?
- Il dipendente si sente usato, capisce il gioco e se ne va.
- Il manager, invece di farsi due domande, apre i rubinetti dell’approvvigionamento a basso costo.
- L’obiettivo non è più creare valore aggiunto, ma coprire i buchi lasciati da una gestione tossica prima che qualcuno “ai piani alti” se ne accorga.
Il collezionismo di CV: più un’atto di compulsione
In questo caos, gli intermediari si prodigano a soddisfare la nuova richiesta “del mercato di lavoro” perché gli viene chiesto di pubblicare l’annuncio, così l’annuncio è x2 (uno lo pubblica l’azienda, l’altro lo pubblica l’intermediario). Per “tenere il passo”, sono diventati dei collezionisti seriali di Curriculum.
Il pullulare degli annunci Fantasma
Non si può nemmeno escludere che la propagazione degli annunci “fantasma” sia legata alla mancanza di una reale visione aziendale e/o un progetto di crescita, ma per alimentare un database, perché senza il giusto personale infine si annaspa, per avere sempre “un ricambio” e dimostrare di avere il polso di un mercato che, in realtà, sta solo girando a vuoto.
Smetti di sentirti “sbagliato”
Se hai inviato 30 candidature e non hai ricevuto risposta, non pensare che le tue competenze siano scarse.
Potresti anche essere finito nel mezzo di un meccanismo di difesa psicologica di qualcun altro.
L’azienda sana, quella che paga bene, che rispetta gli orari e che vuole davvero lavorare, non ha bisogno di ripubblicare lo stesso annuncio all’infinito. Chi ha valore se lo tiene stretto.
Il resto è solo rumore. È solo branding (vendere l’immagine) . È solo ego.
Adesso qualche domanda concreta:
Quanti ti hanno contattato per proporti un lavoro ?
Quanti ti hanno contattato solo per avere il consenso della privacy ed il tuo Curriculum Vitae aggiornato?
Leggi le FAQ per riconoscere alcuni elementi degli annunci fantasma
Forse è ora di NON farsi collezionare e anche di NON sentirsi più “sbagliati” – Tu, che dici?






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